Uno stile di vita sano aiuta anche a rallentare l’invecchiamento cerebrale nelle persone con diabete e prediabete
02 Ottobre, 2024
La relazione tra patologia diabetica e declino cognitivo è sostenuta da diverse evidenze: secondo alcuni autori nei soggetti diabetici sarebbe più che raddoppiato il rischio di sviluppare un deficit cognitivo precoce. Sono invece limitate le informazioni che riguardano il rapporto tra cognitività e prediabete, una condizione definita da valori di emoglobina glicata lievemente più alti della norma, che riguarda una parte significativa della popolazione adulta a rischio elevato di sviluppare diabete, e il possibile ruolo al proposito di alcuni aspetti che caratterizzano lo stile di vita.
Informazioni interessanti provengono dall’analisi dei dati raccolti da 31.229 adulti di età compresa tra i 40 e i 70 anni, appartenenti alla coorte britannica Biobank, sia sani e sia con diagnosi di diabete (3,7% del campione totale) e prediabete (43,3%), ma tutti comunque senza segni di deficit cognitivo all’inizio dell’osservazione. L’applicazione di raffinate tecniche di neuroimaging nell’arco degli 11 anni di osservazione ha permesso di stimare l’età cerebrale e di calcolare la differenza tra questo parametro e l’età anagrafica (BAG: brain age minus chronological age) come indice di invecchiamento cognitivo precoce.
Ebbene, dall’analisi trasversale l’età cerebrale è risultata maggiore rispetto a quella cronologica di circa mezzo anno per i soggetti prediabetici, di 2,3 anni in media per i diabetici e di più di 4 anni per i pazienti con diabete poco compensato. Dall’esame longitudinale dei dati dai 2.400 partecipanti per i quali erano disponibili i referti di due risonanze magnetiche è emerso che, tra coloro ai quali era stata diagnosticata la malattia diabetica, il valore di BAG era aumentato ulteriormente di circa 0,27 anni per ogni anno. La correlazione tra BAG e dismetabolismo glicemico era complessivamente più significativa per gli uomini e soprattutto in presenza di altri fattori di rischio cardiometabolico. Tuttavia, per coloro che, pur essendo diabetici, seguivano uno stile di vita sano, lo scollamento tra età anagrafica e cerebrale era molto più modesto. In particolare, l’associazione tra diabete e deficit cognitivo era attenuata per le persone che si astenevano dal fumo di sigaretta, consumavano alcol con moderazione e praticavano regolarmente attività fisica.
Queste osservazioni suggeriscono da una parte che l’iperglicemia possa contribuire ad accelerare l’invecchiamento cerebrale e dall’altra che interventi mirati al miglioramento dello stile di vita nelle persone con diabete o prediabete possano contribuire anche a conservare la loro cognitività nel tempo.
Diabetes, Prediabetes, and Brain Aging: The Role of Healthy Lifestyle
Dove A, Wang J, Huang H, Dunk MM, Sakakibara S, Guitart-Masip M et al.
Diabetes Care. 2024 Oct 1;47(10):1794-1802.
OBJECTIVE: Diabetes is a well-known risk factor for dementia. We investigated the association between (pre)diabetes and older brain age and whether this can be attenuated by modifiable lifestyle behaviors.
RESEARCH AND METHODS: The study included 31,229 dementia-free adults from the UK Biobank between the ages of 40 and 70 years. Glycemic status (normoglycemia, prediabetes, or diabetes) was ascertained based on medical history, medication use, and HbA1c measured at baseline. Information on cardiometabolic risk factors (obesity, hypertension, low HDL, and high triglycerides) and lifestyle behaviors (smoking, drinking, and physical activity) was also collected at baseline. Participants underwent up to two brain MRI scans over 11 years of follow-up. Brain age was estimated using a machine learning model based on 1,079 brain MRI phenotypes and used to calculate brain age gap (BAG; i.e., brain age minus chronological age).
RESULTS: At baseline, 13,518 participants (43.3%) had prediabetes and 1,149 (3.7%) had diabetes. Prediabetes (β = 0.22 [95% CI 0.10, 0.34]) and diabetes (2.01 [1.70, 2.32]) were both associated with significantly higher BAG, and diabetes was further associated with significant increase in BAG over time (0.27 [0.01, 0.53]). The association between (pre)diabetes and higher BAG was more pronounced in men and in people with two or more cardiometabolic risk factors. In joint exposure analysis, having a healthy lifestyle (i.e., no smoking, no heavy drinking, and high physical activity) significantly attenuated the diabetes-BAG association.
CONCLUSIONS: Diabetes and even prediabetes are associated with accelerated brain aging, especially among men and people with poor cardiometabolic health. However, a healthy lifestyle may counteract this.
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