News

News2023-11-16T13:00:07+01:00
809, 2026

Qual è il modello alimentare più efficace in prevenzione cardiovascolare?

In due grandi coorti statunitensi, le persone che adottavano una dieta mediterranea avevano un rischio sensibilmente ridotto di eventi vascolari rispetto a coloro che seguivano semplicemente una dieta a basso tenore lipidico. La dieta dell’American Heart Association si collocava a un livello intermedio di efficacia.

809, 2026

Frutta secca a guscio e rischio di ipertensione: i risultati di una metanalisi

Un consumo quotidiano di circa 30 grammi di frutta a guscio ridurrebbe fino al 26% il rischio di sviluppare ipertensione arteriosa, secondo i risultati di una metanalisi, che confermano la validità della raccomandazione di introdurre una porzione giornaliera di questi alimenti per la salute vascolare.

1507, 2026

Il caffè, se consumato al mattino, riduce il rischio di sindrome metabolica

In un campione rappresentativo della popolazione statunitense, il consumo di caffè concentrato nelle prime ore della giornata risulta associato a una minore prevalenza di sindrome metabolica rispetto a un'assunzione distribuita nell’intera giornata; i benefici sarebbero indipendenti dalla quantità totale di bevanda consumata.

1507, 2026

La fonte alimentare di nitrati e nitriti può fare la differenza per la salute parodontale

In un’ampia analisi dei dati della coorte UK Biobank, apporti più elevati di nitrati e nitriti provenienti dagli alimenti vegetali sono risultati associati a una minore probabilità di sintomi indicativi di malattia parodontale. Più deboli e meno coerenti sono invece le associazioni osservate per le fonti di nitriti e nitrati di origine animale.

1507, 2026

Effetti di alte dosi di polifenoli sulla lipidemia: i risultati uno studio controllato

La supplementazione di donne in post menopausa con polifenoli aumenta moderatamente i livelli di colesterolo totale ed LDL e di trigliceridi; le lipoproteine LDL, le cui dimensioni tendono ad aumentare, diventano però meno ossidabili, e quindi meno aterogene. Il significato clinico di questi effetti opposti dovrà essere chiarito in studi ad hoc.

107, 2026

L’adesione alle linee guida garantisce i livelli di flavanoli necessari per la protezione di cuore e vasi?

Un’ampia analisi condotta su due coorti, una americana e una inglese, rivela che l’adesione alle raccomandazioni delle attuali linee guida per il consumo di frutta e verdura non è sufficiente per raggiungere l'apporto giornaliero di flavanoli associato ai benefici per la salute del cuore; sono probabilmente necessarie indicazioni mirate alle fonti alimentari più ricche di questi composti.

Potrebbe interessarti anche

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER NFI

Riceverai la nostra selezione della letteratura scientifica e il mensile AP&B (Alimentazione, Prevenzione & Benessere), pensato per chi vuole conoscere i presupposti di un'alimentazione che dia un contributo attivo allo “star bene”.

Non inviamo spam!
Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Torna in cima