Uno studio olandese analizza la relazione tra diete a base vegetale, apporto proteico e massa muscolare
07 Aprile, 2025
Mentre cresce l'interesse per le diete a base vegetale, resta aperta la questione su quanto queste garantiscano un apporto proteico adeguato per mantenere in efficienza la massa muscolare. Uno studio condotto su 98.813 adulti olandesi appartenenti alla coorte Lifelines (59.719 donne e 39.094 uomini) ha analizzato la composizione della dieta dei partecipanti e utilizzato la creatinina urinaria nelle 24 ore (CER) come marcatore indiretto della massa muscolare.
La popolazione è stata suddivisa in 4 gruppi in base alle abitudini alimentari prevalenti: vegetariani (inclusi i vegani), flexitariani, aderenti a linee guida nutrizionali o seguaci di regimi che prevedevano la restrizione di particolari nutrienti o alimenti ("altri") e coloro che non seguivano uno schema dietetico definito. L'apporto proteico più basso è stato registrato tra i vegetariani, pari a 0,88 g/kg/d e 0,94 g/kg/d per uomini e donne rispettivamente, contro 1 e 1,02 g/kg/d nei non aderenti a un pattern dietetico preciso. Anche i livelli di CER sono risultati più bassi nei vegetariani (-84,9 e -112,4 per donne e uomini) e nei flexitariani (-26,7 e -32,5), rispetto a coloro che non seguivano una dieta orientata. L'associazione è rimasta significativa, sebbene attenuata, anche dopo aver considerato nell'aggiustamento statistico fattori come età, livello di istruzione, BMI, comportamenti legati allo stile di vita, qualità della dieta, apporto energetico e proteico totale e percentuale di proteine vegetali.
Gli autori sottolineano che lo studio, di tipo puramente osservazionale, non consente di definire un nesso di causalità tra la tipologia di dieta prevalente e il marcatore della massa muscolare selezionato; tuttavia, i risultati indicano che, se non ben bilanciati, specifici regimi alimentari potrebbero influenzare sfavorevolmente nel tempo la massa muscolare, richiamando l'attenzione sull'importanza di combinare correttamente le fonti proteiche per un apporto ottimale sul piano quantitativo e qualitativo.
Association between more plant-based diets and 24-h urinary creatinine excretion in 98,813 Dutch females and males: a cross-sectional study
Zhu Y, Ocké MC, de Vet E.
Am J Clin Nutr. 2025. Epub ahead of print.
BACKGROUND: Despite the potential health benefits and environmental gains of more plant-based diets, concerns remain about the quantity and quality of plant-based protein. Sufficient dietary protein is essential to prevent muscle loss and maintain muscle mass. However, evidence regarding the relation between plant-based diets and objectively measured muscle mass is scarce.
OBJECTIVES: We investigated, cross-sectionally, the association between groups with different dietary identities and muscle mass, indicated by their 24-h urinary creatinine excretion rate (CER).
METHODS: From the baseline assessment of the Dutch Lifelines cohort 2007–2013, 59,719 females aged 42 ± 12 y and 39,094 males aged 43 ± 12 y were included in this study. Participants' CER was used to estimate total body muscle mass. Dietary identities were self-reported and categorized as vegetarian, flexitarian, other, and no dietary identity. Associations between dietary identities and CER in females and males, separately and adjusted for relevant covariates, were analyzed using linear regression modeling.
RESULTS: Individuals with dietary identities (vegetarian, flexitarian, or other diet) had a lower protein intake than those without. Vegetarians had the lowest protein intake: vegetarian females and males consumed 0.88 ± 0.27 g/kg/d and 0.94 ± 0.29 g/kg/d, whereas females and males without an explicit dietary identity consumed 1.00 ± 0.27 g/kg/d and 1.02 ± 0.29 g/kg/d. Compared with the group without an explicit dietary identity, groups with vegetarian or flexitarian dietary identities were associated with lower CER for both females and males [β (95% CI): –112.4 (–151.4, –73.4) for vegetarian; –26.7 (–50.5, –2.9) for flexitarian].
CONCLUSIONS: Individuals with identities favoring plant-based diets have a lower dietary protein intake and a lower CER, indicating lower total body muscle mass. When plant-based diets are being promoted, it is important to monitor and evaluate the potential public health impact on muscle mass.
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