Una nuova metanalisi conferma l’associazione inversa (e favorevole) tra consumo regolare di cioccolato e mortalità per tumori e malattie cardiache

12 Maggio, 2022

Numerosi studi in letteratura hanno rilevato un’associazione tra il consumo regolare di cioccolato, a dosi moderate, e un minor rischio di mortalità. A ribadire i possibili effetti protettivi del cioccolato è l’analisi dei dati della coorte dell’Alpha-Tocopherol, Beta-Carotene cancer prevention (ATBC) study, seguita ormai per 30 anni.

Analizzando in una prima fase i dati di oltre 27.000 uomini, che all’arruolamento avevano un’età compresa tra i 50 e i 69 anni, un indice di massa corporea superiore a 25 kg/m2 e fumavano cinque o più sigarette al giorno, i ricercatori hanno osservato che un consumo crescente di cioccolato si associava a una minore mortalità. Nello specifico, rispetto a chi non mangiava mai cioccolato, gli uomini nella categoria di consumo più elevato, (pari in media a circa 12 grammi al giorno), avevano un rischio inferiore del 17% di morte per malattie cardiovascolari, del 20% di morte per patologie coronariche e del 13% per cancro. L’effetto, che era maggiore tra gli uomini con meno di 57 anni all’arruolamento, sembrava mediato almeno in parte da una riduzione della pressione sanguigna, attribuibile presumibilmente all’elevato contenuto in flavonoidi del cacao (che peraltro sono tradizionalmente accreditati anche di un’azione antiossidante ed antinfiammatoria).

Dalla successiva metanalisi di 19 studi di coorte, per un totale di circa 900.000 soggetti è emerso che al consumo di cioccolato (fino a 5 grammi al giorno), si associava una riduzione del 10% circa della probabilità di ammalarsi o morire per malattie cardiovascolari, in assenza di ulteriori benefici per consumi superiori.

Questi risultati, nel complesso, confermerebbero quanto già noto e riconosciuto dall’Autorità Europea per la sicurezza alimentare (EFSA) a proposito degli effetti cardioprotettivi del cioccolato, specie di quello ad alto contenuto in flavonoidi, oltre a rilevare l’esistenza di un’associazione inversa tra consumo di cioccolato e rischio di mortalità a lungo termine. Naturalmente è importante inserire il consumo moderato di cioccolato in un pattern alimentare equilibrato, tenendo sotto controllo l’apporto calorico complessivo.

Relationship between chocolate consumption and overall and cause-specific mortality, systematic review and updated meta-analysis

Zhao B, Gan L, Yu K, Männistö S, Huang J, Albanes D.
Eur J Epidemiol. 2022;10.1007/s10654-022-00858-5. doi:10.1007/s10654-022-00858-5 [published online ahead of print, 2022 Apr 23].

Chocolate is a rich dietary source of various bioactive flavonoid compounds. Despite being one of the most popular foods worldwide, the association between chocolate consumption and long-term mortality remains unclear. The objective of this study is to determine the associations between chocolate consumption and long-term overall and cause-specific mortality, to evaluate dose-response and potential mediators, and to conduct an updated meta-analysis based on prospective cohort studies. We performed a prospective analysis in the Alpha-Tocopherol, Beta-Carotene cancer prevention (ATBC) Study with a total of 27,111 men who were recruited between 1985 and 1988 and followed through 2015. Exposure data of daily chocolate consumption was obtained from validated baseline food frequency questionnaire. Hazard ratios (HRs) and 30-year absolute risk differences (ARDs) including 95% confidence intervals (CI) for overall and cause-specific mortality were estimated using multivariable-adjusted Cox proportional hazards regression models. An updated meta-analysis of cohort studies was also conducted. During 482,807 person-years of follow-up, a total of 22,064 men died. The multivariable analyses showed a statistically significant inverse association between chocolate consumption and risk of overall mortality, with HRs of 0.91, 0.89, 0.89, and 0.88 for the increasing categories 2-5 as compared with those in the lowest category (Ptrend < 0.0001, and P for nonlinearity < 0.0001). We observed significantly lower mortality from cardiovascular disease (CVD), heart disease and cancer, representing 13%, 16% and 12% risk reductions for the highest compared to lowest chocolate category, respectively (all Ptrend ≤ 0.002; all P for nonlinearity < 0.0001). The inverse associations of chocolate consumption with risk of overall, CVD and heart disease mortality were generally consistent across cohort subgroups (e.g., body mass index and serum cholesterol). Mediation analysis showed that 4.3% of the inverse association of chocolate and overall mortality was mediated through reducing blood pressure. Within the updated meta-analysis of cohort studies (21 risk estimates, 908,390 participants and 65,407 events), greater consumption of chocolate (per 5 g/day) was associated with a lower risk of CVD incidence and mortality (pooled relative risk = 0.98, P value < 0.001; P for nonlinearity < 0.001). The predefined subgroup analyses generally revealed consistent inverse chocolate-CVD risk associations. In this prospective study, calorie-balanced greater consumption of chocolate was inversely associated with lower overall, CVD, heart disease and cancer mortality. The systematic review and meta-analysis provide support for the inverse chocolate-CVD association. Our findings may provide evidence to partially allay concerns regarding adverse health outcomes from low-to-moderate chocolate consumption.

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