Ruolo di stile di vita e genetica nel determinare quantità e distribuzione del grasso corporeo nelle donne

20 Maggio, 2026

La composizione corporea e la distribuzione del grasso sono indicatori rilevanti nella valutazione del rischio metabolico e cardiovascolare. Negli ultimi anni, infatti, la ricerca ha evidenziato i limiti della semplice misurazione dell’indice di massa corporea (IMC), che non permette di distinguere tra massa magra e massa grassa, né tiene conto della distribuzione del tessuto adiposo, che può avere implicazioni di salute diverse a seconda della sua localizzazione: più favorevoli quando è localizzato negli arti inferiori, e meno favorevole, invece, se la quota maggiore si trova nella parte superiore del corpo e nel tronco.

L’obiettivo di questo studio era di esaminare l’associazione tra stile di vita, predisposizione genetica, composizione e distribuzione del grasso corporeo in un campione di 121.664 donne con età media di circa 56 anni, appartenenti alla coorte UK Biobank, delle quali erano disponibili informazioni sullo stile di vita, sulle misure antropometriche e sulla composizione corporea raccolte tra il 2006 e il 2010. Di 118.544 partecipanti sono stati raccolti anche i risultati dell’analisi genetica.

Gli autori hanno costruito un punteggio complessivo di stile di vita sano basato sul livello di aderenza a sei fattori: consumo di alcol basso o moderato, assenza di fumo, dieta sana, attività fisica regolare, ridotta sedentarietà e sonno adeguato. Per stimare la suscettibilità ereditaria, i ricercatori hanno invece utilizzato punteggi di rischio poligenico, mentre la composizione corporea, inclusa la massa grassa a livello di braccia, gambe e tronco, è stata misurata con precisione mediante l’impedenziometria bioelettrica.

Dall’analisi dei dati è emerso che le donne con uno stile di vita favorevole presentavano parametri di composizione corporea nettamente migliori rispetto a chi seguiva abitudini meno salutari. Nello specifico, nel gruppo che aveva abitudini più sane è stata registrata una riduzione del 7,7% dell’IMC, del 15,7 % dell’indice di massa grassa e del 2,9% dell’indice di massa magra. Particolarmente rilevanti sono risultati i dati sulla distribuzione regionale del tessuto adiposo: uno stile di vita sano correla con una minore percentuale di grasso nelle braccia (-5,19%) e nel tronco (-0,73%), ma con una percentuale significativamente superiore a livello delle gambe (+2,3%).

Un aspetto centrale dello studio riguarda il ruolo della predisposizione genetica. I benefici dello stile di vita sono rimasti evidenti a tutti i livelli di rischio ereditario, ma le donne con la maggiore predisposizione genetica al sovrappeso hanno mostrato di poter trarre i vantaggi proporzionalmente più significativi dal mantenimento di abitudini corrette.

Questo studio che, essendo trasversale, non consente di definire la causalità dei rapporti rilevati, mostra comunque che uno stile di vita complessivamente sano si associa a una minore adiposità totale e a una distribuzione del grasso più favorevole, con un minore accumulo viscerale e nelle braccia e una maggiore presenza negli arti inferiori. L’associazione emerge anche nelle donne con maggiore predisposizione genetica, indicando che i fattori modificabili legati allo stile di vita — dieta, attività fisica, sedentarietà, fumo, alcol e sonno — sono comunque determinanti per la salute metabolica femminile. Dal punto di vista pratico, queste evidenze supportano l’efficacia delle strategie di prevenzione che comprendano interventi combinati su alimentazione, esercizio fisico, igiene del sonno e astensione dal fumo anche nei soggetti biologicamente più vulnerabili.

Association of lifestyle and genetic susceptibility factors with body composition and fat distribution among women

Liu H, Zhang C, Zhang S, Shen Q, Wang S, Liu P, et al.
Br J Nutr. 2026 May 7:1-23. 

Body composition and fat distribution were found to display differential effects on the incidence and mortality of chronic disease. However, it remained unclear whether there is an interaction between lifestyle factors and genetic susceptibility on body composition and fat distribution. This study investigated the associations of lifestyle and genetic factors with body composition and fat distribution among 121,664 women from the UK Biobank cohort study. Women with a favorable lifestyle had lower body mass index (BMI, -7.72% [95% CI: -7.93%, -7.51%]), fat mass index (FMI, -15.70% [95% CI: -16.09%, -15.30%]), fat-free mass index (FFMI, -2.86% [95% CI: -2.98%, -2.74%]), arm fat ratio (AFR, -5.19%, [95% CI: -5.38%, -5.00%]), and trunk fat ratio (TFR, -0.73%, [95% CI: -0.84%, -0.62%]), but higher leg fat ratio (LFR, 2.30% [95% CI: 2.16%, 2.44%]) than those with an unfavorable lifestyle. Significant interactions between lifestyle factors and genetic susceptibility on BMI, FMI, and AFR were observed (Pinteraction < 0.05). Among women with a high genetic susceptibility to body composition or fat distribution, those with a healthy lifestyle still had a lower BMI, FMI, FFMI, AFR, and TFR, and higher LFR (Ptrend < 0.001). Women who adhere to a favorable lifestyle tend to have healthy body composition and fat distribution and this association is consistent across all strata of genetic risk.

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