Proteine alimentari e salute: i risultati (non ancora conclusivi) di una umbrella review

07 Luglio, 2022

Negli ultimi anni le diete a contenuto proteico elevato o relativamente elevato sono diventate popolari, soprattutto grazie ai loro presunti benefici sulla perdita di peso, e sul successivo mantenimento del peso raggiunto. Per contro, alcuni studi osservazionali hanno associato una maggiore assunzione di proteine alimentari, specie se di origine animale, a un aumento del rischio di sviluppare alcune malattie croniche non trasmissibili come cancro, diabete e malattie cardiovascolari. In questo contesto ancora definito in modo insufficiente, appare quindi interessante la valutazione complessiva di 58 metanalisi di studi osservazionali sull’associazione tra l’apporto di proteine con la dieta e la mortalità in generale o il rischio di sviluppare alcune malattie inclusi tumori, patologie cardiovascolari, diabete e il morbo di Parkinson, recentemente pubblicata sotto forma di umbrella review.

In generale, l’apporto totale di proteine con la dieta non sembra correlare in maniera chiara con i principali end point di salute considerati. Anche per quanto riguarda l’associazione tra le proteine vegetali e gli effetti positivi su alcuni di questi end-point, la qualità complessiva delle informazioni disponibili appare insoddisfacente. Evidenze di qualità moderata sostengono una correlazione inversa tra il consumo di proteine di origine vegetale e il rischio di sviluppare diabete, oltre che di mortalità per tutte le cause. Nessuna relazione significativa è stata invece rilevata con i tumori e le altre patologie croniche compresi il morbo di Parkinson, la rettocolite ulcerosa e le malattie cardiovascolari.

I risultati di questa umbrella review, quindi, supportano l’esistenza di un’associazione favorevole tra consumo di proteine di origine vegetale, presenti in quantità più elevate nei legumi e nei cereali, ma anche negli ortaggi e nei semi oleosi, e salute; per contro, non consentono di associare i livelli di assunzione di proteine animali ad effetti negativi (ad eccezione dell’aumento del 12% del rischio di sviluppare diabete di tipo 2 rilevato per un aumento del 5% delle calorie derivanti da proteine animali in una singola metanalisi). Gli Autori sottolineano che i dati raccolti in questa umbrella review sono in generale sostenuti da evidenze limitate e, in alcuni casi, di qualità non ottimale e suggeriscono la necessità di ulteriori studi sulla relazione tra proteine e salute, mirati in particolare a definire gli effetti delle differenti fonti proteiche.

Dietary protein and multiple health outcomes: An umbrella review of systematic reviews and meta-analyses of observational studies

Lv JL, Wu Q, Li XY, Gao C, Xu MZ, Yang J, et al.
Clin Nutr. 2022; doi:10.1016/j.clnu.2022.06.005.

BACKGROUND & AIMS: Numerous studies have evaluated the effects of dietary protein on specific health outcomes. The aim of our umbrella review was to summarize the existing evidence between the intake of dietary proteins and multiple health outcomes, and assess their strength and validity.
METHODS: Our study was registered at PROSPERO (No. CRD42021255938). We systematically searched PubMed, Embase, and Web of Science databases from inception to May 18, 2021, to identify relevant systematic reviews and meta-analyses of observational studies. The validated “A Measurement Tool to Assess Systematic Reviews” for assessing the methodological quality of included systematic reviews was utilized. For each association, we estimated the summary effect size using fixed and random effects methods, and the 95% confidence and prediction intervals. We also evaluated heterogeneity, evidence of small-study effects, and excess significance bias.
RESULTS: Overall, 16 articles with 58 meta-analyses were included. All studies were categorized as over moderate quality. On employing the random-effects model, fourteen (24.1%) meta-analyses were found to be significant at P < 0.05, whereas only one (1.7%) remained significant at P < 10−6. Twenty-two (37.9%) meta-analyses had large or very large heterogeneity. Evidence of small study effects and excess significance bias was found for two (3.4%) and three (5.2%) meta-analyses, respectively. One meta-analysis was supported by highly suggestive evidence, indicating that a 5% increase in energy intake from animal protein was associated with 12% higher risk of type 2 diabetes (95% confidence interval [CI]: 1.08–1.17). Of note, the intake of animal and plant proteins had different health effects on type 2 diabetes, all-cause mortality, and risk of cardiovascular disease mortality.
CONCLUSIONS: Although the intake of dietary protein was associated with certain health outcomes, the strength of evidence was limited for most outcomes. Moreover, the source of dietary protein is an important factor that requires better consideration in future studies.

Condividi

AP&B

Eventi

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER NFI

Riceverai la nostra selezione della letteratura scientifica e il mensile AP&B (Alimentazione, Prevenzione & Benessere), pensato per chi vuole conoscere i presupposti di un'alimentazione che dia un contributo attivo allo “star bene”.

Non inviamo spam!
Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.