Migliorare il proprio stile di vita riduce il rischio di incorrere in malattie tumorali anche dopo i 50 anni

16 Gennaio, 2024

È noto che l’abitudine al fumo, un eccessivo consumo di alcol, un elevato indice di massa corporea e un insufficiente livello di attività fisica si associano, tra le altre conseguenze, a un aumento del rischio di tumori. Meno noto è il ruolo che le modificazioni dello stile di vita possono svolgere nei confronti del rischio di sviluppare tumori anche se adottate in età adulta.

Gli autori di questo lavoro hanno affrontato il problema utilizzando come indicatore dello stile di vita un parametro numerico che combinava vari fattori correlati a diverso titolo al rischio tumorale (per l’appunto: fumo, livello di consumo di alcol, indice di massa corporea e livello di attività fisica) nella popolazione arruolata per lo studio EPIC (circa 300.000 soggetti da 10 paesi europei). Questo parametro è stato rilevato in due diverse occasioni: al momento dell’arruolamento nello studio e dopo un periodo medio di 5,7 anni, quando l’età media delle persone era di 59 anni. Gli autori hanno poi esaminato, durante un follow-up della durata media di 7,8 anni, il rischio tumorale dei soggetti studiati, correlandolo con le variazioni tra il primo e il secondo rilievo del punteggio di stile di vita.

Il risultato principale emerso è che un miglioramento del punteggio, anche in questa fase della vita, è associato a una riduzione del rischio di cancro. Tra le persone per le quali il valore del punteggio di rischio era passato dal terzile peggiore al terzile migliore, la probabilità di incorrere in un evento tumorale durante il follow-up si era ridotta del 25%, in confronto al gruppo che non aveva modificato le proprie abitudini; per contro, coloro che avevano seguito il tragitto opposto, passando dal terzile migliore al peggiore del punteggio di rischio, avevano invece aumentato la propria probabilità di malattia del 21%, rispetto ai soggetti che erano rimasti nel terzile con il migliore punteggio di rischio. Tra i quattro aspetti dello stile di vita rilevati, il contributo più importante è risultato essere quello del fumo di sigaretta; il meno rilevante invece il consumo di alcol.

I risultati dello studio sottolineano quindi l’importanza di adottare e mantenere scelte di vita salutari; mostrano inoltre che lo stile di vita può essere utilmente migliorato anche in età adulta, e offrono prove convincenti che tali scelte possono avere un impatto diretto e significativo sul rischio di sviluppare tumori in un’età più avanzata.

Lifestyle changes in middle age and risk of cancer: evidence from the European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition

Botteri E, Peveri G, Berstad P, Bagnardi V, Hoff G, Heath AK, Cross AJ et al.
Eur J Epidemiol. 2024 Jan 5. doi: 10.1007/s10654-023-01059-4. Epub ahead of print. PMID: 38180593.Ref

In this study, we aimed to provide novel evidence on the impact of changing lifestyle habits on cancer risk. In the EPIC cohort, 295,865 middle-aged participants returned a lifestyle questionnaire at baseline and during follow-up. At both timepoints, we calculated a healthy lifestyle index (HLI) score based on cigarette smoking, alcohol consumption, body mass index and physical activity. HLI ranged from 0 (most unfavourable) to 16 (most favourable). We estimated the association between HLI change and risk of lifestyle-related cancers-including cancer of the breast, lung, colorectum, stomach, liver, cervix, oesophagus, bladder, and others-using Cox regression models. We reported hazard ratios (HR) with 95% confidence intervals (CI). Median time between the two questionnaires was 5.7 years, median age at follow-up questionnaire was 59 years. After the follow-up questionnaire, we observed 14,933 lifestyle-related cancers over a median follow-up of 7.8 years. Each unit increase in the HLI score was associated with 4% lower risk of lifestyle-related cancers (HR 0.96; 95%CI 0.95-0.97). Among participants in the top HLI third at baseline (HLI > 11), those in the bottom third at follow-up (HLI ≤ 9) had 21% higher risk of lifestyle-related cancers (HR 1.21; 95%CI 1.07-1.37) than those remaining in the top third. Among participants in the bottom HLI third at baseline, those in the top third at follow-up had 25% lower risk of lifestyle-related cancers (HR 0.75; 95%CI 0.65-0.86) than those remaining in the bottom third. These results indicate that lifestyle changes in middle age may have a significant impact on cancer risk.

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