L’assunzione di latte aumenta le difese antiossidanti a livello celebrale negli anziani con più di 60 anni

08 Settembre, 2022

Con l’avanzare dell’età le concentrazioni di glutatione (GSH), l’antiossidante non enzimatico più abbondante nell’organismo, tendono a diminuire. Ne consegue una riduzione della protezione delle cellule dallo stress ossidativo e dai danni che tale stress, se elevato, può causare. Ripristinare o migliorare le concentrazioni di glutatione, specialmente a livello cerebrale, potrebbe quindi rappresentare una strategia per rafforzare le difese antiossidanti dell’organismo, con effetti potenzialmente interessanti su alcune patologie degenerative, tra cui quelle connesse al declino cognitivo. Sulla base di queste considerazioni e dei risultati di uno studio osservazionale, condotto ormai più di 5 anni fa, da cui era emerso che le concentrazioni di GSH a livello cerebrale erano maggiori nelle persone che consumavano più latticini, un gruppo di ricercatori dell’Università del Kansas ha condotto uno studio di intervento per indagare il legame tra apporto alimentare di latte e GSH.

A 73 adulti di età compresa tra 60 e 89 anni, suddivisi in due gruppi, è stato chiesto di assumere quotidianamente almeno 3 tazze di latte a basso contenuto di grassi (1%) per 3 mesi (gruppo di intervento), oppure di non modificare i propri consumi abituali di latte, pari in media a meno di 1 tazza al giorno (gruppo di controllo).

Al termine del periodo di intervento, coloro che avevano aumentato l’assunzione di latte mostravano un incremento complessivo del 5% a livello cerebrale, e del 7% nelle regioni parietali, della concentrazione di GSH, misurata mediante una raffinata tecnica di imaging basata sulla risonanza magnetica, rispetto al gruppo che non aveva modificato le proprie abitudini di consumo.

Pur in attesa di ulteriori studi, questi risultati forniscono una prova che la promozione del consumo di latte, fonte di amminoacidi (glutammato, glicina e cisteina) necessari per la sintesi di GSH, ai livelli raccomandati (3 porzioni da 125 ml al giorno, secondo le linee guida italiane), potrebbe rappresentare un’opzione per mantenere le concentrazioni ottimali di GSH cerebrale senza potenziali interazioni farmacologiche o effetti avversi.

Milk intake enhances cerebral antioxidant (glutathione) concentration in older adults: A randomized controlled intervention study

Choi IY, Taylor MK, Lee P, Alhayek SA, Bechtel M, Hamilton-Reeves J, et al.
Front Nutr. 2022 Aug 15;9:811650. doi: 10.3389/fnut.2022.811650.

BACKGROUND: A major antioxidant, glutathione (GSH), is a key factor in the antioxidant defense mechanism against oxidative stress and aging-related functional declines. Our previous observational study showed positive correlations between brain GSH concentrations and dairy food consumption, particularly milk (p < 0.001), in older adults.
OBJECTIVE: To investigate whether a recommended amount of milk intake (3 cups/day) in low dairy consumers enhances brain GSH concentrations through an intervention trial.
METHODS: Seventy-three older adults (60-89 years) with a low dairy intake (≤1.5 servings/day) were randomized (5:2 ratio) in this 3-month randomized clinical trial. The intervention group was provided 1% milk weekly and instructed to consume 3 cups of milk/day for 3 months while the control group continued their habitual intake of total dairy ≤ 1.5 servings/day (<1 cup of milk/day). Brain GSH concentrations were measured in the fronto-parietal region using our unique 3 T magnetic resonance chemical shift imaging technique at baseline and 3 months.
RESULTS: Among 73 randomized participants, 66 participants (49 intervention; 17 controls) completed the study. Milk intake in the intervention group increased from 0.2 ± 0.3 cups/day to 3.0 ± 0.6 cups/day (p < 0.001) between baseline and the end of the study, while milk intake in the control group did not differ throughout the study duration (0.4 ± 0.4 cups/day). The intervention group showed increases in brain GSH concentrations by 7.4 ± 11.7% (p < 0.001) in parietal and 4.7 ± 9.8% (p = 0.003) in fronto-parietal regions, and 4.6 ± 8.7% (p < 0.001) in overall brain concentration after the intervention compared with baseline, while the control group showed no changes.
CONCLUSION: This study provides evidence that milk serves as a good dietary source to increase and/or restore brain GSH concentrations in older adults. Identifying dietary sources that effectively enhance antioxidant defenses and neuroprotection could lead to the development of new strategies to promote brain health in the aging population.

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