L’apporto di alcune vitamine antiossidanti si associa a una riduzione del rischio di diabete di tipo 2

28 Marzo, 2024

Il diabete di tipo 2 rappresenta ormai una sfida sanitaria globale, con una crescente incidenza nella popolazione generale e un impatto negativo significativo sulla qualità della vita degli individui colpiti e sui sistemi sanitari. Tre le strategie preventive in grado di ridurre il rischio della comparsa di questa malattia, particolare attenzione viene attualmente prestata agli interventi di natura dietetica; gli antiossidanti quali le vitamine C ed E e il beta-carotene, abbondanti nella frutta e nella verdura, suscitano in questo ambito un notevole interesse, perché possono attenuare lo stress ossidativo e l’infiammazione, noti per contribuire alla patogenesi del diabete di tipo 2.

Dallo studio sistematico con metanalisi dei dati provenienti da 25 studi osservazionali prospettici e 15 trial controllati randomizzati, è emerso che una moderata assunzione con la dieta di questi antiossidanti è associata a una riduzione del rischio di diabete di tipo 2. Specificamente, si osserva una protezione crescente fino a 70 mg al giorno di vitamina C, a 12 mg al giorno di vitamina E e a 4 mg al giorno di beta-carotene. Oltre tali livelli la correlazione si appiattisce, e non evidenzia vantaggi ulteriori. I livelli plasmatici del beta-carotene (ma non delle vitamine C ed E) sono risultati associati a una riduzione del rischio di sviluppare diabete di tipo 2.

È interessante osservare che, negli studi di intervento controllati considerati dagli autori, la supplementazione con vitamina E, o con beta-carotene, non ha evidenziato effetti protettivi significativi nei confronti della malattia diabetica. Questi dati indicano quindi che strategie dietetiche che enfatizzano un consumo elevato di frutta e verdura, ricche di antiossidanti naturali, possono giocare un ruolo importante nella prevenzione del diabete di tipo 2. La supplementazione con questi antiossidanti non sembra invece offrire benefici aggiuntivi, ma va sottolineato che l’apporto alimentare di questi composti, nelle popolazioni studiate, è generalmente già adeguato.

Vitamins C, E, and beta-carotene and risk of type 2 diabetes: a systematic review and meta-analysis.

Lampousi AM, Lundberg T, Löfvenborg JE, Carlsson S.
Adv Nutr. 2024 Mar 15:100211. Online ahead of print.

A systematic review and meta-analysis was conducted to assess the relationship between the common dietary antioxidants vitamin C, E, and beta-carotene and type 2 diabetes (T2D) and related traits. MEDLINE, Embase, and Cochrane Library were searched for relevant publications up until May 2023. Studies were eligible if they had a cohort, case-control, or randomized controlled trial (RCT) design and examined dietary intake, supplementation, or circulating levels of these antioxidants as exposure, and insulin resistance, beta cell function, or T2D incidence as outcomes. Summary relative risks (RR) or mean differences (MD) with 95% confidence intervals (CIs) were estimated using random-effects models. The certainty of evidence was assessed with GRADE. Among 6,190 screened records, 25 prospective observational studies and 15 RCTs were eligible. Inverse associations were found between dietary and circulating antioxidants and T2D (observational studies). The lowest risk was at intakes up to 70 mg/day of vitamin C (RR: 0.76; CI 0.61, 0.95), 12 mg/day of vitamin E (RR: 0.72; CI 0.61, 0.86), and 4 mg/day of beta-carotene (RR: 0.78; CI 0.65, 0.94). Supplementation with vitamin E (RR: 1.01; CI 0.93, 1.10) or beta-carotene (RR: 0.98; CI 0.90, 1.07) did not have a protective effect on T2D (RCTs), and data on vitamin C supplementation was limited. Regarding insulin resistance, higher dietary vitamin C (RR: 0.85; CI 0.74, 0.98) and vitamin E supplementation (MD: -0.35; CI -0.65, -0.06) were associated with a reduced risk. The certainty of evidence was high for the associations between T2D and dietary vitamin E and beta-carotene, and low to moderate for other associations. In conclusion, moderate intakes of vitamins C, E, and beta-carotene may lower the risk of T2D by reducing insulin resistance. Lack of protection with supplementation in RCTs suggests that adequate rather than high intakes may play a role in T2D prevention.

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