La sedentarietà prolungata si conferma associata all’aumento del rischio di alcune gravi patologie e della mortalità per tutte le cause

20 Giugno, 2022

Le più recenti linee guida dell’OMS raccomandano di limitare il più possibile il tempo trascorso stando seduti durante il giorno e di impegnarsi in un’attività fisica da moderata a vigorosa per almeno 150-300 min la settimana. L’importanza di queste raccomandazioni trova conferma nei risultati di questo studio, condotto analizzando i dati relativi ad oltre 100.000 uomini e donne, di età compresa tra i 35 e i 70 anni, provenienti da 21 paesi diversi, con differente condizione socioeconomica.

Al termine di un periodo di osservazione medio di 11 anni, è infatti emerso che per i soggetti che trascorrevano seduti 8 o più ore al giorno aumentava del 22% il rischio di morte per qualunque causa, rispetto a coloro che rimanevano seduti per periodi più brevi (non più di 4 ore al giorno). Secondo gli autori di questa ricerca, la maggiore sedentarietà aumenterebbe anche, sempre del 20% circa, la probabilità di sviluppare malattie cardiovascolari; tale aumento sarebbe ulteriormente più ampio nei Paesi con un reddito medio-basso. Dall’analisi dei dati è emerso anche che chi trascorreva più di 8 ore al giorno seduto aveva un rischio quasi raddoppiato rispetto a chi era meno sedentario e si muoveva di più durante la giornata.

Fare regolarmente attività fisica nel corso della giornata, diminuendo innanzitutto le ore trascorse stando seduti, può quindi rappresentare un approccio utile per diminuire il rischio cardiovascolare e alleviare, complessivamente, il peso globale delle morti premature, con un beneficio – dicono gli autori – quasi paragonabile a quello che si otterrebbe smettendo di fumare.

Association of Sitting Time With Mortality and Cardiovascular Events in High-Income, Middle-Income, and Low-Income Countries

Li S, Lear SA, Rangarajan S, Hu B, Yin L, Bangdiwala SI et al.
JAMA Cardiol. 2022 Jun 15. doi: 10.1001/jamacardio.2022.1581. Epub ahead of print. PMID: 35704349.

IMPORTANCE: High amounts of sitting time are associated with increased risks of cardiovascular disease (CVD) and mortality in high-income countries, but it is unknown whether risks also increase in low- and middle-income countries.
OBJECTIVE: To investigate the association of sitting time with mortality and major CVD in countries at different economic levels using data from the Prospective Urban Rural Epidemiology study.
DESIGN, SETTING AND PARTICIPANTS: This population-based cohort study included participants aged 35 to 70 years recruited from January 1, 2003, and followed up until August 31, 2021, in 21 high-income, middle-income, and low-income countries with a median follow-up of 11.1 years.
EXPOSURE: Daily sitting time measured using the International Physical Activity Questionnaire.
MAIN OUTCOMES AND MEASURES: The composite of all-cause mortality and major CVD (defined as cardiovascular death, myocardial infarction, stroke, or heart failure).
RESULTS: Of 105 677 participants, 61 925 (58.6%) were women, and the mean (SD) age was 50.4 (9.6) years. During a median follow-up of 11.1 (IQR, 8.6-12.2) years, 6233 deaths and 5696 major cardiovascular events (2349 myocardial infarctions, 2966 strokes, 671 heart failure, and 1792 cardiovascular deaths) were documented. Compared with the reference group (<4 hours per day of sitting), higher sitting time (≥8 hours per day) was associated with an increased risk of the composite outcome (hazard ratio [HR], 1.19; 95% CI, 1.11-1.28; Pfor trend < .001), all-cause mortality (HR, 1.20; 95% CI, 1.10-1.31; Pfor trend < .001), and major CVD (HR, 1.21; 95% CI, 1.10-1.34; Pfor trend < .001). When stratified by country income levels, the association of sitting time with the composite outcome was stronger in low-income and lower-middle-income countries (≥8 hours per day: HR, 1.29; 95% CI, 1.16-1.44) compared with high-income and upper-middle-income countries (HR, 1.08; 95% CI, 0.98-1.19; P for interaction = .02). Compared with those who reported sitting time less than 4 hours per day and high physical activity level, participants who sat for 8 or more hours per day experienced a 17% to 50% higher associated risk of the composite outcome across physical activity levels; and the risk was attenuated along with increased physical activity levels.
CONCLUSIONS AND RELEVANCE: High amounts of sitting time were associated with increased risk of all-cause mortality and CVD in economically diverse settings, especially in low-income and lower-middle-income countries. Reducing sedentary time along with increasing physical activity might be an important strategy for easing the global burden of premature deaths and CVD.

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