La capacità antiossidante totale della dieta è associata alla salute femminile, dalla gravidanza alla menopausa

21 Marzo, 2025

Lo stress ossidativo è quel meccanismo di danno cellulare, determinato da una produzione eccessiva di sostanze pro-ossidanti (radicali liberi), caratterizzate da elevata reattività e instabilità chimica, comune alla fisiopatologia di diverse condizioni che si possono verificare nel corso della vita della donna.  Le ricerche degli ultimi decenni hanno evidenziato l’importanza in prevenzione del sistema di difesa antiossidante, che comprende enzimi endogeni, ma anche composti come alcune vitamine e i carotenoidi, che possono essere assunti con gli alimenti.  Studi clinici hanno inoltre osservato un’associazione diretta tra la capacità antiossidante della dieta e lo stesso parametro determinato nel plasma.

Gli autori di questa revisione sistematica della letteratura si sono focalizzati sulla relazione tra dieta e diversi aspetti della salute femminile, rilevando che le donne con valori di capacità antiossidante della dieta più elevati avevano una minore probabilità di sviluppare sindrome dell’ovaio policistico, infertilità e, in menopausa, sintomi come insonnia e stati ansiosi. Il consumo di una dieta più ricca di antiossidanti è risultato correlato anche a un minore rischio di sviluppare diabete in gravidanza, preeclampsia e di aborto spontaneo.

Inoltre, dalla metanalisi degli studi di tipo caso-controllo condotti per verificare il rapporto tra dieta e carcinoma mammario è emerso che le donne che avevano ricevuto una diagnosi della malattia presentavano livelli più bassi di capacità antiossidante della dieta; la correlazione era particolarmente significativa nei casi in cui il parametro di riferimento era rappresentato dalle concentrazioni di vitamina C, suggerendo che una insufficiente assunzione di alimenti che ne sono ricchi possa aumentare il rischio di sviluppare questa condizione oncologica.

La rilevazione di concentrazioni di antiossidanti significativamente più basse nella dieta delle donne affette da patologie specifiche o con complicanze ostetriche, rispetto al gruppo di controllo, rafforza l’ipotesi che l’assunzione adeguata di antiossidanti con gli alimenti svolga un ruolo per la salute della donna nelle diverse fasi della vita. Nonostante la grande eterogeneità degli studi in esame, soprattutto per quanto riguarda le metodiche analitiche utilizzate per definire la capacità antiossidante della dieta, queste osservazioni supportano l’importanza in un’ottica di prevenzione delle malattie legate allo stress ossidativo e di mantenimento dello stato di benessere, delle raccomandazioni ad aumentare i consumi di alimenti ricchi di antiossidanti, soprattutto frutta e verdura.

Diet’s total antioxidant capacity and women’s health: systematic review and meta-analysis

Dutra TA, Fragoso MBT, Wanderley TM, Bezerra AR, Bueno NB, de Oliveira ACM.
Br J Nutr. 2025 Mar 6:1-29. Epub ahead of print.

The primary causes of female mortality often involve diseases related to oxidative stress. Dietary total antioxidant capacity (TAC) evaluates its antioxidant content and potential health effects. This study, registered with PROSPERO (ID: CRD42024427784), explores the association between dietary TAC and women’s health outcomes, including endocrine conditions with gynecological implications, obstetric outcomes, gynecological conditions, and oncological diseases related to the female reproductive system. We conducted a systematic search in MEDLINE (via PubMed), EMBASE, LILACS, and CINAHL for observational studies published up to February 2024 that explored the relationship between dietary TAC and these health conditions. Data were analyzed using RevMan 5.4 software. Nineteen studies met the eligibility criteria (sample sizes: 64 to 3,209 women) and examined various conditions, including neoplasms (breast, endometrial, and ovarian), bacterial vaginosis, menopause, polycystic ovary syndrome (PCOS), pre-eclampsia (PE), gestational diabetes mellitus (GDM), miscarriage, infertility, and inflammation and oxidative stress markers. The meta-analysis identified a significant association between dietary total antioxidant capacity (TAC), measured in vitamin C equivalents, and breast cancer, revealing that women with the disease had a lower dietary TAC due to reduced antioxidant intake. Mixed results were found for endometrial cancer, while higher TAC levels were associated with a lower risk of PCOS and infertility. Among postmenopausal women, higher TAC correlated with fewer symptoms such as sleep issues and anxiety. In gestational conditions, higher dietary TAC was linked to a lower risk of miscarriage, GDM, and PE. Twelve of the nineteen studies demonstrated significant associations between dietary TAC and the outcomes of interest.

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