Il consumo regolare di crucifere e la riduzione del rischio di cancro al pancreas: i risultati di un recente studio sistematico

02 Settembre, 2024

L’incidenza del cancro del pancreas è crescente; si stima che tra alcuni anni sarà al terzo posto per mortalità, in Europa, tra le patologie tumorali. La sua pericolosità risiede nel fatto che è spesso per lungo tempo asintomatico, rendendo difficoltosa la sua identificazione tempestiva. Interventi di natura preventiva possono svolgere, in questo contesto, un ruolo di evidente importanza.

Alcuni dati preliminari sottolineano un possibile ruolo al proposito delle crucifere, una famiglia di vegetali che comprende broccoli, verza, tutti i tipi di cavoli, incluso il cavolfiore, ma anche rucola e ravanelli. Un dato confermato da questa rassegna sistematica, che ha combinato i risultati di 17 studi di natura osservazionale relativi a oltre un milione di soggetti, identificando una riduzione del rischio di cancro del pancreas del 17% circa tra consumatori di quantità elevate di crucifere rispetto ai gruppi con minore consumo.

Nonostante, come è noto, questi studi non consentano di stabilire relazioni di tipo causale, la presenza nelle crucifere di composti come il sulforafano e altri glucosinolati, e di alcuni derivati indolici, che in molti studi preliminari si rivelano dotati di attività antitumorale, rafforza la possibilità di un loro effetto protettivo.

Un regolare consumo di queste verdure, disponibili anche nel periodo invernale, a crudo quando è possibile, potrebbe quindi probabilmente associarsi a una significativa riduzione del rischio di cancro del pancreas e di altre patologie tumorali.

È interessante osservare che il microbiota intestinale contribuirebbe a modulare gli effetti metabolici dei composti protettivi prima ricordati tipici delle crucifere, con possibili conseguenze sull’efficacia (ma anche sulla tollerabilità) di questi vegetali nelle persone con differente popolazione microbica intestinale.

Cruciferous vegetables intake reduces pancreatic cancer risk: an updated systematic review with meta-analysis

Zhang G, Li Y, Sun Y.
Eur J Nutr. 2024 Jul 30. Epub ahead of print.

PURPOSE: The escalating disease burden associated with pancreatic cancer has led to its inclusion as a target of public health efforts. The relationship between the consumption of cruciferous vegetables and the incidence of pancreatic cancer has generated conflicting findings in various epidemiological studies.
METHODS: Eligible studies were cohort or case-control studies reporting on the association between consumption of cruciferous vegetables and pancreatic cancer. PubMed, Cochrane, and Embase were systematically searched for potential studies before 27 July2022. These databases were finally searched again on 1 February 2023. The meta-analysis was conducted using random-effects models, and Stata 17 was employed for the statistical analyses.
RESULTS: Sixteen studies, encompassing 1,135,281 participants from 1989 to 2021, met the inclusion criteria. An inverse association of statistical significance was observed (RR 0.83, 95% CI 0.72-0.96). The sensitivity analysis indicates that this result is robust. We conducted subgroup analyses based on region, gender, study design, quality, exclusivity to endocrine tumors, adjustment for smoking, alcohol consumption, diabetes, and BMI.
CONCLUSION: This review provided support for the inclusion of cruciferous vegetables in the diet as a cost-effective and readily available prevention.

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