Consumo di prodotti lattiero-caseari e rischio di fratture ossee negli anziani: nuove informazioni da uno studio di intervento

12 Novembre, 2021

Gli effetti dell’integrazione con latte, formaggi e yogurt, inseriti in un regime alimentare equilibrato, sono stati studiati in 60 strutture di assistenza ad anziani, per un totale di oltre 7.000 uomini e donne ultraottantenni, con un apporto giornaliero adeguato di vitamina D, ma con un’assunzione di calcio e proteine al di sotto dei livelli raccomandati: a 30 strutture è stato chiesto di offrire ai propri ospiti porzioni aggiuntive di formaggi e latticini, mentre le 30 strutture restanti hanno lasciato invariato il menù abituale, che forniva mediamente 700 mg di calcio e 0,9 g di proteine per kg di peso corporeo al giorno.

L’analisi dei dati ottenuti da un totale di 56 strutture ha permesso di rilevare come nel gruppo di intervento le porzioni consumate giornalmente di latte, formaggio e yogurt fossero aumentate da una media di 2 a 3,5, con un conseguente incremento dell’assunzione giornaliera di calcio e proteine, rispettivamente, a 1142 mg e 1,1 g/kg di peso corporeo. Dopo due anni, rispetto al gruppo di controllo, il rischio di fratture di qualsiasi tipo è risultato ridotto del 33% e quello delle fratture all’anca quasi dimezzato (-46%) nel gruppo di intervento, nel quale la probabilità di cadute era inferiore dell’11%. Le differenze erano significative già dopo i primi mesi 5 mesi tra i due gruppi, nei quali il tasso di mortalità è rimasto invariato. I ricercatori sottolineano che tali risultati sono simili a quelli emersi da altri studi che, tuttavia, prevedevano l’utilizzo di terapie farmacologiche per la riduzione della fragilità ossea.

Migliorare quindi l’assunzione giornaliera di calcio e proteine, aumentando per esempio la quota di formaggi e latticini ad almeno 2-3 porzioni al giorno (come peraltro raccomandato dalle linee guida nutrizionali italiane), può rappresentare una strategia economicamente accessibile e facile da attuare in grado di diminuire la probabilità di cadute e fratture ossee negli anziani.

Effect of dietary sources of calcium and protein on hip fractures and falls in older adults in residential care: cluster randomised controlled trial.

Iuliano S, Poon S, Robbins J, Bui M, Wang X, De Groot L, Van Loan M, Zadeh AG, Nguyen T, Seeman E.
BMJ. 2021 Oct 20;375:n2364. doi: 10.1136/bmj.n2364.

OBJECTIVE: To assess the antifracture efficacy and safety of a nutritional intervention in institutionalised older adults replete in vitamin D but with mean intakes of 600 mg/day calcium and <1 g/kg body weight protein/day.
DESIGN: Two year cluster randomised controlled trial.
SETTING: 60 accredited residential aged care facilities in Australia housing predominantly ambulant residents.
PARTICIPANTS: 7195 permanent residents (4920 (68%) female; mean age 86.0 (SD 8.2) years).
INTERVENTION: Facilities were stratified by location and organisation, with 30 facilities randomised to provide residents with additional milk, yoghurt, and cheese that contained 562 (166) mg/day calcium and 12 (6) g/day protein achieving a total intake of 1142 (353) mg calcium/day and 69 (15) g/day protein (1.1 g/kg body weight). The 30 control facilities maintained their usual menus, with residents consuming 700 (247) mg/day calcium and 58 (14) g/day protein (0.9 g/kg body weight).
MAIN OUTCOME MEASURES: Group differences in incidence of fractures, falls, and all cause mortality.
RESULTS: Data from 27 intervention facilities and 29 control facilities were analysed. A total of 324 fractures (135 hip fractures), 4302 falls, and 1974 deaths were observed. The intervention was associated with risk reductions of 33% for all fractures (121 v 203; hazard ratio 0.67, 95% confidence interval 0.48 to 0.93; P=0.02), 46% for hip fractures (42 v 93; 0.54, 0.35 to 0.83; P=0.005), and 11% for falls (1879 v 2423; 0.89, 0.78 to 0.98; P=0.04). The risk reduction for hip fractures and falls achieved significance at five months (P=0.02) and three months (P=0.004), respectively. Mortality was unchanged (900 v 1074; hazard ratio 1.01, 0.43 to 3.08).
CONCLUSIONS: Improving calcium and protein intakes by using dairy foods is a readily accessible intervention that reduces the risk of falls and fractures commonly occurring in aged care residents.

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