Come intervenire sullo stile di vita dei bambini per ridurre la pressione arteriosa: i risultati di una revisione sistematica

05 Dicembre, 2025

L’ipertensione arteriosa in età evolutiva è un problema crescente di salute pubblica, sia per la prevalenza elevata (stimata tra il 4% e il 15% della popolazione pediatrica) e sia perché gli effetti negativi si possono estendere agli anni successivi, aumentando il rischio cardiovascolare in età adulta. Le linee guida internazionali, spesso basate su esperienze raccolte negli adulti, raccomandano come prima opzione terapeutica la correzione dello stile di vita, anche se le evidenze sulla sua efficacia e praticabilità su larga scala nei bambini sono ad oggi limitate.

Per questa metanalisi sono stati selezionati 27 studi (trial randomizzati o semi-sperimentali), pubblicati tra il 2013 e il 2024, disegnati per modificare il rischio cardiometabolico in bambini e adolescenti (di età compresa tra 3 e 18 anni) con strategie che comprendevano interventi sull’alimentazione e sull’attività fisica, protratti per almeno 6 mesi e prevedevano misurazioni pressorie pre- e post-intervento.

Circa la metà degli studi analizzati (13 su 27) ha riportato un significativo effetto favorevole sulla pressione sistolica, che si è ridotta in media di 3,4 mm Hg (range da 0,3 a 10,7 mm Hg). Nove dei 13 studi efficaci comprendevano azioni volte a migliorare l’alimentazione (con lezioni di giardinaggio e di cucina salutare per educare alla sostituzione del sale), interventi che di per sé non hanno tuttavia prodotto effetti di rilievo. L’approccio multidisciplinare si è rivelato il più promettente: 9 dei 13 studi con esito positivo combinavano infatti programmi nutrizionali con attività di promozione dell’esercizio fisico; un fattore discriminante è risultato essere la frequenza media delle sessioni settimanali di attività fisica (4 in media negli interventi efficaci contro 2,7 negli interventi invece inefficaci). Altri aspetti che hanno contribuito agli effetti sulla pressione erano il coinvolgimento delle famiglie nel progetto e l’inclusione di attività percepite come piacevoli per garantire l’aderenza dei bambini.

In conclusione, questa metanalisi evidenzia il potenziale ruolo, nel ridurre la pressione arteriosa in età pediatrica, di interventi mirati a livello di comunità, specialmente se progettati per migliorare non solo la dieta, ma anche lo stile di vita complessivo. Gli autori sottolineano la necessità di altri studi ad hoc, condotti con metodologie standardizzate, per definire l’intensità dell’esercizio fisico e la sua più efficace durata, nell’ottimizzare i valori pressori nei bambini e valutare la sostenibilità nel tempo degli approcci multidisciplinari considerati.

Lifestyle Interventions Addressing Blood Pressure in Children: A Systematic Review

Tiplady CH, Mynard JP, Vandeleur M, Ainkaran G, Li SX, Climie R, et al.
JAMA Pediatr. 2025 Dec 1. Epub ahead of print.

IMPORTANCE: The prevalence of high blood pressure in children is increasing, with health consequences reaching into adulthood. Individual-level interventions may help address the burden of high blood pressure at a population level, but there is less evidence from pediatric settings.
OBJECTIVE: To assess the effectiveness of school- or community-based lifestyle interventions to reduce high blood pressure in children (aged 3-18 years) and identify components that support effectiveness.
EVIDENCE REVIEW: Ovid MEDLINE, Embase, and PubMed were searched for studies from June 2013 to March 2024. Randomized clinical trials and quasi-experimental studies were assessed using the following strict inclusion criteria: longer than 6-month intervention duration, participants aged 3 to 18 years, major aim to modify cardiometabolic risk, and measurement of blood pressure before and after the intervention. Interventions aimed at specific patient groups were excluded. Quality assessment was performed using the Joanna Briggs Institute critical appraisal tools. Blood pressure before and after the intervention was extracted, with the mean difference in blood pressure recorded. Data analysis was performed from June 2023 to July 2024.
FINDINGS: A total of 27 studies were included, of which 13 reported a beneficial effect on blood pressure; 24 studies targeted physical activity, 15 targeted nutrition, 16 targeted education, and 11 included family involvement. Of 14 multicomponent studies, 9 reported a beneficial effect on blood pressure.
CONCLUSIONS AND RELEVANCE: In this systematic review, results indicate that lifestyle interventions can have a beneficial effect on blood pressure in the pediatric population, with multicomponent designs targeting both physical activity and nutrition showing the most promise. Future research should aim to further clarify intervention design and physical activity dosage, feasibility, and scalability, along with the long-term success of interventions that promote healthy blood pressure in children.

Condividi

AP&B

Eventi

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER NFI

Riceverai la nostra selezione della letteratura scientifica e il mensile AP&B (Alimentazione, Prevenzione & Benessere), pensato per chi vuole conoscere i presupposti di un'alimentazione che dia un contributo attivo allo “star bene”.

Non inviamo spam!
Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.