Antociani e declino cognitivo: nuove evidenze da una revisione sistematica

11 Luglio, 2024

L’invecchiamento cerebrale è un fenomeno complesso, che comporta il declino di varie abilità cognitive, tra cui la memoria e la velocità di elaborazione delle informazioni. Questi fenomeni sono accentuati dai fattori di rischio per le malattie cardiovascolari, come l’ipertensione, il diabete e l’obesità, che possono influenzare negativamente anche la funzione cognitiva, aumentando il rischio di demenza​; la disfunzione endoteliale e la riduzione del flusso sanguigno cerebrale sono tra i meccanismi proposti per spiegare l’impatto delle malattie cardiovascolari su questi fenomeni.

Questa revisione sistematica ha esaminato l’effetto degli antociani (o antocianine), composti polifenolici della famiglia dei flavonoidi, diffusi nel mondo vegetale, sulla cognitività e sulla funzione vascolare in 20 diversi studi, per la maggior parte randomizzati e controllati, con vari gradi di cecità (singolo o doppio cieco). Gli studi considerati erano molto eterogenei, includendo interventi sia in acuto e sia in cronico, che impiegavano alimenti, estratti vegetali contenenti antociani o molecole purificate, per un dosaggio dei principi attivi compreso tra 22 e 500 mg circa, condotti su gruppi di soggetti diversi per età anagrafica. Anche la fonte vegetale degli antociani utilizzati era molto varia, e comprendeva mirtilli, fragole, ciliegie, ribes, cranberry eccetera.

Complessivamente, gli studi hanno rilevato significativi miglioramenti a livello dei test di memoria verbale e di elaborazione delle informazioni, specie nei soggetti di età più avanzata, migliorando al tempo stesso il flusso ematico nelle zone cerebrali responsabili di queste funzioni​. Gli antociani sembrano influenzare positivamente la cognitività in diversi modi: migliorando la produzione di ossido nitrico (NO) nelle cellule endoteliali, facilitando la segnalazione neuronale attraverso varie vie molecolari (come BDNF, ERK, e PI3/Akt) e grazie ai loro effetti antiossidanti, antinfiammatori e neuroprotettivi​.

Questi composti bioattivi, presenti in diverse tipologie di frutta, verdura e altri alimenti, potrebbero quindi contribuire alla riduzione del rischio di declino cognitivo legato all’età. I meccanismi sottostanti a questi effetti non sono tuttavia completamente compresi, e dovranno essere oggetto di studi mirati.

Effects of Anthocyanins on Cognition and Vascular Function: A Systematic Review

Ellis LR, Boesch C, Dye L.
Mol Nutr Food Res. 2024 Jul 3:e2300502. Epub ahead of print.

SCOPE: Good vascular function is crucial for cerebral blood flow and cognitive performance. Diets high in anthocyanins have been shown to improve vascular function and are associated with improvements in cognition. This systematic review investigates randomized controlled trials examining the impact of anthocyanin intake on both cognition and vascular function.
METHODS AND RESULTS: Of the 1486 studies identified through searching Ovid Medline and AMED, PsychInfo, Web of Science, and Scopus, 20 studies are selected which measured cognitive and vascular function. Overall, positive effects on verbal and working memory are observed, which are supported by studies using functional magnetic resonance imaging to demonstrate increased blood flow in brain regions related to these cognitive domains. However, effects of anthocyanins on blood pressure and markers of endothelial function are inconsistent.
CONCLUSION: This systematic review provides evidence for a positive effect of anthocyanins on cognition and insight into the relevance of endothelial function. Anthocyanins are widely available and can be easily consumed in a range of different fruits, vegetables, and other products. Further studies should establish the optimal daily intake of anthocyanins for cardiovascular and cognitive health.

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