Anche il caffè espresso influenzerebbe i livelli della colesterolemia secondo uno studio scandinavo

27 Maggio, 2022

È noto che alcuni composti contenuti nella frazione lipidica del caffè (soprattutto i diterpeni caveolo e cafestolo), che vengono estratti in modo significativo solo con la bollitura (una procedura di preparazione del caffè in uso solo in Scandinavia) possiedono proprietà ipercolesterolemizzanti; tuttavia la relazione precisa tra il consumo di caffè e l’andamento dei livelli di colesterolo nel sangue non è a tutt’oggi definitivamente chiarita.

Per fare ulteriore luce sull’argomento, un team di ricerca ha preso in esame i dati relativi ad oltre 21.000 adulti norvegesi che hanno partecipato alla settima edizione del Tromsø study. Lo studio prevedeva la raccolta di campioni di sangue e di informazioni su consumo di caffè e alcool, stile di vita, abitudine al fumo, livello di istruzione, nonché dei dati antropometrici dei partecipanti. I ricercatori hanno osservato che un consumo di caffè espresso compreso tra 3 e 5 tazze al giorno si associava a un aumento dei livelli di colesterolo nel sangue, in media pari a circa 4 mg/L. Tra gli uomini l’aumento era lievemente maggiore (5 mg/dL). Il consumo del caffè bollito, tipico dei paesi nordici, influenzava invece la colesterolemia in misura più marcata: consumarne 6 o più tazze al giorno, rispetto a non consumarne affatto, correlava infatti con un aumento dei livelli di colesterolo sierico di circa 10 mg/dL. Il caffè all’americana, ottenuto impiegando filtri carta che trattengono la maggior parte dei diterpeni, aveva un effetto simile al caffè espresso.

I ricercatori ammettono alcune criticità nella metodologia di esecuzione del loro studio, che essendo di natura osservazionale non consente tra l’altro di stabilire se le relazioni osservate siano realmente di natura causale. Ci si può inoltre chiedere se abbia significato sottolineare il piccolo effetto del caffè sulla colesterolemia totale (attorno, per il caffè espresso, al 2% circa), considerando che in molti studi il consumo del caffè stesso è stato associato ad effetti complessivi favorevoli sulla salute cardiovascolare. Il complesso di queste osservazioni suggerisce infatti che l’eventuale effetto sulla colesterolemia sia largamente soverchiato da altri, che rendono l’effetto finale di consumo del caffè favorevole nella prevenzione di queste diffuse patologie, come suggeriscono tra l’altro le linee guida dell’ESC (European Society of Cardiology) per la prevenzione cardiovascolare pubblicate lo scorso anno.

Association between espresso coffee and serum total cholesterol: the Tromsø Study 2015-2016

Svatun ÅL, Løchen ML, Thelle DS, Wilsgaard T.
Open Heart. 2022;9(1):e001946. doi:10.1136/openhrt-2021-001946.

BACKGROUND: Coffee raises serum cholesterol because of its diterpenes, cafestol and kahweol, and the effect varies by brewing method. Population-based research on espresso coffee’s impact on serum cholesterol is scarce. Our aim was to examine how various brewing methods, in particular espresso, were associated with serum total cholesterol (S-TC).
METHODS: We used cross-sectional population data from the seventh survey of the Tromsø Study in Northern Norway (N=21 083, age ≥40 years). Multivariable linear regression was used to assess the association between S-TC as the dependent variable and each level of coffee consumption using 0 cups as the reference level, adjusting for relevant covariates and testing for sex differences.
RESULTS: Consumption of 3-5 cups of espresso daily was significantly associated with increased S-TC (0.09 mmol/L, 95% CI 0.01 to 0.17 for women and 0.16 mmol/L, 95% CI 0.07 to 0.24 for men), compared with participants drinking 0 cups of espresso per day. Consumption of ≥6 cups of boiled/plunger coffee daily was also associated with increased S-TC (0.30 mmol/L, 95% CI 0.13 to 0.48 for women and 0.23 mmol/L, 95% CI 0.08 to 0.38 for men), compared with participants drinking 0 cups of boiled/plunger coffee. Consumption of ≥6 cups of filtered coffee daily was associated with 0.11 mmol/L (95% CI 0.03 to 0.19) higher S-TC levels for women but not for men. Instant coffee consumption had a significant linear trend but showed no dose-response relationship when excluding participants not drinking instant coffee. There were significant sex differences for all coffee types except boiled/plunger coffee.
CONCLUSION: Espresso coffee consumption was associated with increased S-TC with significantly stronger association for men compared with women. Boiled/plunger coffee was associated with increased S-TC in both sexes and with similar magnitude as shown in previous research. Filtered coffee was associated with a small increase in S-TC in women. Further research on espresso and S-TC is warranted.

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